giovedì 18 dicembre 2014

RECUPERARE 500 MILIONI

Legge di Stabilità: 13 subemendamenti sul gaming, 3 su riduzione aggio

Marinello (Ncd): recuperare i 500 mln previsti

Sono in totale 13 i sub emendamenti presentati alle due proposte di modifica sul gaming presentate dal governo al ddl Stabilità. Tre riguardano la riduzione dell'aggio per 500 milioni di euro decisa dall'esecutivo a decorrere dal 2015. In particolare, 3.4102/8, prima firma Giuseppe Marinello (Ncd), propone che per ciascuno dei 440mila apparecchi (newslot e vlt) attivi al 31 dicembre 2014 gli esercenti paghino un importo straordinario di 1.150 euro; mentre 3.4102/9, firmatario Gianluca Susta (Ln), chiede che i soggetti iscritti all’elenco degli operatori che svolgono attività per raccolta del gioco tramite newslot e vlt versino 1.000 euro ciascuno; che il prelievo sulle vincite superiori a 500 euro sia pari al 9 per cento dell'eccedenza; che il prelievo sulle vincite dal Lotto sia pari al 9 per cento e che dal 1 gennaio 2015 il payout su newslot e vlt sia fissato in misura non inferiore al 73 per cento e il prelievo sulla raccolta al 14 per cento. Con il 34102/10, prima firma Giovanni Endrizzi (M5S), si chiede invece di portare la decurtazione dell'aggio a 900 milioni di euro.

sabato 13 dicembre 2014

SIAMO IMPEGNATI PER LA SOSPENSIONE DELL'IMU AGRICOLA

 “Il Nuovo Centrodestra è impegnato in Commissione Bilancio per la sospensione del pagamento dell’Imu agricola nei Comuni montani per il 2014. Infatti, attraverso un nostro emendamento chiediamo l’esclusione dell’applicabilità dell’imposta al 2014 e la sospensione della conseguente riduzione dei trasferimenti dello Stato ai Comuni interessati. Si tratta di una misura che vuole evitare di colpire un settore già in difficoltà, e dall’altro lato scongiurare che le amministrazioni locali abbiano problemi con i loro bilanci, ormai già approvati. Tra l’altro appare scandaloso e ridicolo parlare tanto di prevenzione del rischio idrogeologico, se poi non si usa conseguentemente la leva fiscale con misure agevolative, e che viceversa, ci si accanisca nei confronti di una categoria che ha dimostrato sempre senso di responsabilità nella manutenzione del territorio, contribuendo in maniera determinante al comparto agroalimentare vanto del made in Italy”. Lo dichiarano in una nota congiunta i senatori del Nuovo Centrodestra, Giuseppe Marinello, presidente della Commissione Ambiente del Senato e Marcello Gualdani, capogruppo nella Commissione Bilancio.

venerdì 12 dicembre 2014

NO AD ULTERIORI SALASSI

L. Stabilità, Marinello (Ncd): no ulteriori salassi per Casse previdenza

L. Stabilità, Marinello (Ncd): no ulteriori salassi per Casse previdenza

"Il governo riveda la sua posizione in merito alla tassazione sulle rendite finanziarie degli enti di previdenza dei professionisti, gestori di previdenza obbligatoria. Infatti come Nuovo Centrodestra non consentiremo che questi possano essere oggetto di un ulteriore salasso". Lo ha dichiarato il presidente della commissione Ambiente del Senato, Giuseppe Marinello (Ncd). "Rappresentano un esempio di buona e sana gestione economica, ma soprattutto riuniscono quei milioni di italiani che ogni giorno in maniera operosa e silenziosa producono servizi, reddito e occupazione - spiega -. Si tratta di tutelarli anche alla luce del fatto che quegli istituti che hanno superato gli stress test imposti dalla legge Fornero non possono essere ulteriormente penalizzati. Il Nuovo Centrodestra sarà quindi al loro fianco" conclude Marinello.

venerdì 5 dicembre 2014

AZIONI PER PERSEGUIRE IL CALIFFO PER CRIMINI CONTRO L'UMANITA'

"Perché l'Italia non ha ancora intrapreso azioni per perseguire penalmente il califfo al-Baghdadi presso la Corte penale internazionale per crimini contro l'umanità?".
 A chiederlo in un'interrogazione parlamentare è il senatore del Nuovo Centrodestra, Giuseppe Esposito, vicepresidente del Copasir alla quale ho aderito.
L'interrogazione indirizzata al ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, prosegue richiedendo "quali azioni intenda promuovere il nostro Paese, anche nell'ambito della comunità internazionale, per garantire una pacificazione dei conflitti regionali al fine di tutelare i cristiani e le altre minoranze religiose presenti in Medio Oriente".
"Se il ministro non intenda promuovere incontri multilaterali - continua il vicepresidente del Copasir - con il coinvolgimento e la partecipazione attiva dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, affinché tutti i profughi possano tornare nelle loro case, anche attraverso l'istituzione di apposite 'zone di sicurezza' e affinché ai cristiani siano riconosciuti tutti i diritti civili degli altri cittadini, senza discriminazioni, soprattutto nei Paesi in cui attualmente la religione non è separata dallo Stato".
All'interrogazione a risposta scritta hanno aderito anche i senatori Roberto Formigoni, Laura Bianconi, Bruno Mancuso, Franco Conte, Antonio Caridi, Mario Dalla Tor e Lucio Romano.

giovedì 4 dicembre 2014

VERTICE A SANTO STEFANO

«E' da trent'anni che non si investe sulle grandi infrastrutture viarie dell'Alto Bellunese. L'ultima è il ponte Cadore risalente alla metà degli anni Ottanta. Anche per questo è ora che le istituzioni centrali lancino un segnale forte e concreto al territorio». A dirlo sono il vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto Matteo Toscani e il consigliere regionale di Forza Italia per il Veneto Dario Bond che a Santo Stefano di Cadore hanno partecipato alla riunione tra gli amministratori del Comelico e i componenti della Tredicesima Commissione Ambiente del Senato, guidati dal presidente Giuseppe Maria Marinello e dal senatore bellunese Giovanni Piccoli. «Gli amministratori comeliani hanno fatto la giusta sintesi e illustrato senza sconti la reale situazione del territorio. È chiaro che, a livello centrale, si dovrà mettere mano al portafogli e andare oltre una soluzione - tampone».
Toscani ha snocciolato cifre significative: «Per mettere in sicurezza l'intero Veneto dal punto di vista idrogeologico servirebbero 2 miliardi e 700 milioni a fronte di risorse annuali che non superano i 100 milioni. Di questi, 50 arrivano dagli enti territoriali, 50 dalle Istituzioni centrali. Per questo un sostegno da parte dello Stato non è più rinviabile». Bond e Toscani ricordano come la Regione stia facendo tutto il possibile: «La legge regionale 25 sulla specificità di Belluno approvata in Consiglio regionale la scorsa estate ha raddoppiato gli introiti della provincia sul demanio idrico per un totale di 15,5 milioni di euro annui, risorse importanti ma che non possono essere le uniche a disposizione». «La questione», sottolineano Bond e Toscani, «non è solo economica: il territorio comeliano e montano più in generale possono ripartire solo se vi sono regole più snelle, meno burocrazia per le imprese e gli enti locali. Ognuno, a questo punto, dovrà fare la propria parte».
«L'accessibilità al Comelico diventerà una priorità, quanto alle risorse dovranno essere trovate necessariamente nella legge di stabilità o, al massimo, nel Collegato Ambiente. La XIII Commissione Ambiente ha capito che questo territorio non può essere abbandonato a se stesso». A dirlo è il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli a margine della trasferta comeliana della XIII Commissione Ambiente del Senato di cui è componente. «E' stato un incontro estremamente positivo e operativo; gli amministratori del Comelico si sono presentati ai commissari con una sola voce, argomentando ogni loro richiesta con dati incontrovertibili ed emblematici di una realtà meravigliosa ma fragile. Lo stesso presidente della Commissione Giuseppe Marinello è stato chiaro nel dire che la situazione va affrontata in via prioritaria e già in occasione della discussione sulla legge di stabilità».
«Il punto principale sul quale ho fatto riflettere i miei colleghi è quello dell'isolamento del comprensorio, deleterio non solo per i residenti ma per l'intera economia. In questo anno orribile, iniziato un anno fa coi black-out, le aziende hanno avuto un aumento dei costi, a cominciare da quelli dei trasporti. Altro capitolo ancora più doloroso quello del turismo. Avere collegamenti dignitosi è il minimo sindacale per un territorio». «Ho voluto con forza questo incontro e ringrazio il presidente Marinello per la velocità con cui l'ha organizzato», rimarca Piccoli. "Ringrazio anche i sindaci comeliani, hanno saputo fare la giusta sintesi tra le esigenze del territorio. Ora», conclude Piccoli, «le istituzioni romane non devono perdere tempo e capire l'urgenza di una programmazione seria e proiettata nel lungo periodo».
http://corrierealpi.gelocal.it/cronaca/2014/12/01/news/vertice-a-santo-stefano-con-i-senatori-della-commissione-ambiente-1.10415006

martedì 25 novembre 2014

ANALISI E VALUTAZIONE SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI

“Analisi e valutazioni sulla gestione dei rifiuti dopo otto anni di Codice Ambientale”, è questo il titolo del convegno che è svolto a Roma il 24 novembre, organizzato in occasione dei 20 anni della Rivista Rifiuti – Bollettino di informazione normativa, punto di riferimento negli ultimi due decenni per il settore rifiuti e riciclo.
L’evoluzione della disciplina sui rifiuti ha avuto, negli ultimi anni, uno sviluppo vivacissimo e contrastato. Basti pensare
che la parte IV del “Codice Ambientale” presenta il non invidiabile primato di oltre 80 provvedimenti modificanti.
Per documentare questo complesso sviluppo e fare il punto sul regime vigente e sulle possibili prospettive future,  la Rivista Rifiuti – Bollettino di informazione normativa insieme a Conai, promuove un incontro con presenze istituzionali, esperti e rappresentanti delle principali Associazioni di categoria.