giovedì 2 luglio 2015

DL AGRICOLTURA: PERPLESSO PER SOPPRESSIONE EX AGENSUD

 "Ho votato per senso di responsabilita' il Dl per il rilancio del settore agricolo, ma non posso che esprimere un profondo rammarico su alcuni punti contenuti nel decreto. Resto perplesso circa la soppressione della gestione commissariale ex Agensud, cancellata per oscuri motivi; tale organismo si era contraddistinto per gli ottimi risultati raggiunti nel comparto irriguo e per i successi gestionali riconosciuti da tutti e acclarati dal 'Sole 24 Ore'. Tra l'altro se non saranno presi quanto prima ulteriori provvedimenti, con la soppressione dell'Agensud si realizzera' da subito uno stallo e un immobilismo nel settore che sara' nocivo in particolar modo al Sud. Non vorrei che tale scelta possa dare la stura, anche per il futuro, a politiche antimeridionaliste da parte del governo.
Perplessita' suscita l'istituzione delle commissioni uniche per le filiere nazionali, che potranno al massimo creare ulteriori pletoriche sovrastrutture. Per quanto riguarda l'Imu agricola il Nuovo Centrodestra assume l'impegno di risolvere questa ormai annosa questione, cosi' come gia' fatto al momento dell'approvazione del Def. Infatti abbiamo la consapevolezza che un comparto cosi' importante e cosi' in difficolta' non puo' sopportare quella che si configura come una vera e propria patrimoniale".

mercoledì 1 luglio 2015

CLIMA, MOZIONE DELLA COMMISSIONE AMBIENTE SENATO

 "Chiediamo che il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti venga nell'aula del Senato a discutere della posizione e degli impegni concreti dell'Italia in vista della Conferenza sul Clima che si svolgerà Parigi a dicembre. Per questo è stata messa a punto una mozione sottoscritta oltre che da me, dai capigruppo in Commissione Massimo Caleo (Pd), Giuseppe Compagnone (Gal), Aldo Di Biagio e Bruno Mancuso (Ap), Albert Laniece (Aut), Laura Bignami (Misto) e che intendiamo discutere presto a Palazzo Madama. Sui cambiamenti climatici serve uno sforzo in pi perché Parigi non può fallire". La mozione è stata presentata dalla senatrice del Pd Laura Puppato. "Chiediamo al governo un impegno sul fronte internazionale - spiega Laura Puppato - perch[é l'Unione europea riveda al rialzo gli obiettivi previsti dal pacchetto Clima-energia al 2030, riducendo del 45 per cento le emissioni, arrivando ad una quota di rinnovabili del 40 per cento e aumentando l'efficienza energetica al 35%. 

IL SOLITO SALVINI

 "Leggere il commento di Salvini alla brillante operazione anti-terrorismo compiuta stamani dalle forze dell'ordine offre pienamente il senso della statura politica del leader del Carroccio. Salvini, persino in presenza di una straordinaria azione di prevenzione di attentati, trova il pretesto per attaccare il governo e Angelino Alfano". 
 "Oramai siamo al qualunquismo più becero che tenta di speculare sulle emozioni della gente per ottenere chissà quali consensi. La risposta dello Stato, nonostante le forti minacce che vivono l'Italia e l'Europa in questi mesi, stata ed eccezionale. Ma Salvini, anziché ringraziare chi con sacrifici assicura protezione ai nostri concittadini, se ne infischia perpetrando la sua insulsa e sciocca propaganda elettorale". 

giovedì 25 giugno 2015

GIANNINI DICE NO ALLE TEORIE GENDER IN CLASSE

Il ministro dell'Istruzione Giannini "ha ribadito che le attività formative" previste dalla norma del ddl scuola sulle attività formative contro le violenze di genere e le discriminazioni "sono riferibili all'educazione contro ogni forma di violenza fisica o psichica" e che di queste, comunque, i genitori dovranno sempre essere informati. Lo dichiara in una nota il gruppo di Area Popolare Ncd - Udc al Senato.
 "La ministra dell'Istruzione Stefania Giannini e la ministra dei Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi hanno incontrato il presidente del gruppo di Area Popolare Ncd-Udc al Senato, Renato Schifani, e una delegazione di parlamentari, fra i quali il sottoscritto che hanno partecipato al Family Day di sabato scorso, guidata dal coordinatore di Ncd Gaetano Quagliariello, in relazione alla norma contenuta nella riforma della scuola ove si comprendono attività formative contro la violenza di genere e le discriminazioni", aggiunge. "Di fronte alle preoccupazioni espresse dai parlamentari di Area Popolare sul possibile utilizzo improprio di una terminologia ambigua, la ministra, anche in relazione all'ordine del giorno Roccella accolto dal governo alla Camera, ha ribadito che le attività formative in questione sono riferibili all'educazione contro ogni forma di violenza fisica o psichica", aggiunge.
 "In ogni modo la ministra ha confermato quale principio fondamentale vigente dell'ordinamento scolastico, quello del consenso informato delle famiglie rispetto a tutte le attività extracurriculari. La Giannini ha assunto l'impegno di promuoverne la più ampia e diffusa applicazione affinchè le famiglie conoscano il loro diritto di autorizzare o meno la partecipazione del figlio alle attività che esulano dai percorsi educativi ordinari".

mercoledì 24 giugno 2015

QUALE LAVORO SENZA INFRASTRUTTURE SICURE?


A partire da giovedì la kermesse di tre giorni, giunta alla sua sesta edizione, si svilupperà attraverso una serie di iniziative con cui il capoluogo siciliano si appresta ad accogliere più di 2 mila consulenti del lavoro.
La premessa è proprio il disastro occupazionale del mezzogiorno siciliano con cui il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Consulenti del Lavoro vuole sviluppare una linea guida che scongiuri l’imminente dissesto di una regione che sta già cavalcando l’onda del fallimento, portando con sè i precari margini di una ripresa economica.
L’esordio della kermesse è previsto per giovedì alle 14.45 con unacerimonia di apertura presso il teatro Massimo. Io sarò presente venerdì alle 15 e parteciperò alla Tavola rotonda dal titolo "Quale lavoro senza infrastrutture (sicure)?

sabato 20 giugno 2015

RAPPORTO ECOPNEUS: MARTEDI 23 GIUGNO

255mila tonnellate di pneumatici raccolti e recuperati nel 2014, equivalenti in peso a 28 milioni di pneumatici autovettura, il 13% in più rispetto all’obiettivo fissato per legge.E’ questo il bilancio dell’attività di Ecopneus,la società senza scopo di lucrotra i principali responsabili della gestione dei Pneumatici Fuori Uso (PFU) in Italia. Nel 2014Ecopneus ha avviato il 36% dei pneumatici raccolti al recupero di materia per produrre granuli, polverini di gomma e acciaio. Un settore su cui Ecopneus sta puntando, con un investimento in conoscenza, ricerca e innovazione che, a partire dagli inizi ha già raggiunto i 14 milioni di euro, per promuovere gli sbocchi applicativi della gomma riciclata da PFU nei settori delle pavimentazioni sportive, degli arredi urbani e aree da gioco per bambini, degli isolanti acustici per edilizia e degli asfalti a bassa rumorosità.
Il rimanente 64% è destinato al recupero di energia per la produzione di cemento e di energia elettrica.
Il bilancio sarà presentato da Giovanni Corbetta, Direttore di Ecopneus ed Edo Ronchi Presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile il prossimo 23 giugno in un incontro presso il Senato. Saranno presenti tra gli altri, il Sen. Giuseppe Marinello Presidente Commissione Ambiente al Senato.

SEGUIAMO IL PAPA E SALVIAMO LA TERRA

L'uomo è "ancora capace di intervenire positivamente" per l'ambiente, ma non serve una "ecologia superficiale o apparente", intorpidita, di "spensierata irresponsabilità". Non si può attuare il "modo in cui l'uomo si arrangia per alimentare i suoi vizi autodistruttivi", "rimandando decisioni importanti", "non riconoscendo i problemi". Così il Papa nella enciclica "Laudato si'", appena pubblicata, che rivolge un doppio appello, a "proteggere la casa comune", controllando surriscaldamento climatico e altri danni ambientali, ma anche cambiare modello di sviluppo, per i "poveri", e "per uno sviluppo sostenibile e integrale". Il modello consumista - è scritto nell'enciclica - è completamente disinteressato al "bene comune". Realizzare una "cittadinanza ecologica" invece porta a una serie di "azioni quotidiane" che hanno di mira la cura del creato, e uno sviluppo equo. La enciclica ne elenca varie, dal consumo equo e solidale, al minor uso di condizionatori, alla gestione dei rifiuti.

Alleanza umanità ambiente, no al consumismo senza etica
"Ai problemi sociali si risponde con reti comunitarie". Lo afferma l'enciclica ricordando che i singoli "possono perdere la capacità e la libertà di vincere la logica della ragione strumentale e finiscono per soccombere a un consumismo senza etica e senza senso sociale e ambientale". Serve una "alleanza umanità-ambiente".

L'esaurimento delle risorse può esser il pretesto per nuove guerre
Scrive il Papa nell'enciclica: "L'esaurimento di alcune risorse" crea "uno scenario favorevole per nuove guerre, mascherate con nobili rivendicazioni". E d'altra parte "la guerra causa sempre gravi danni all'ambiente e alla ricchezza culturale dei popoli, i rischi diventano enormi pensando a armi nucleari e biologiche".
I popoli hanno pagato prezzo salvataggio banche 
Già il "salvataggio a ogni costo delle banche è stato fatto pagare alla popolazione": Oggi non facciamo pagare ai popoli il prezzo della crescita ad ogni costo, "rallentiamo il passo", e puntiamo a uno "stile di vita" conciliabile con la difesa integrale dell'ambiente e della vita di tutti i popoli, prosegue il Papa nell'enciclica.
"Laudato sì dovrebbe essere il programma di tutte le forze moderate: le parole e gli insegnamenti del Santo Padre tracciano la strada dello sviluppo sostenibile e del rispetto dell'ambiente, quello che le forze moderate sostengono da sempre". "Seguiamo Papa Francesco e salviamo la terra". "L'attenzione del Pontefice alle varie di forme di inquinamento - vorrei sottolineare - è un pungolo per la politica e un monito per chi deturpa il territorio. Al Papa il compito di tracciare la strada, a noi politici quello di intervenire con norme chiare e dure, come del resto è già in parte stato fatto con il ddl sugli eco reati. L'enciclica di Francesco ci consegna una grande verità: l'uomo non è il padrone dell'universo e della terra ma il depositario e l'usufruttario di un patrimonio da conservare e lasciare in eredità alle future generazioni". "Chi si azzarda a contestare Bergoglio, mira solo a ottenere spazio sui giornali. Almeno oggi Salvini stia zitto e rifletta sugli insegnamenti di Francesco: un leader mondiale che non ha eguali".