martedì 19 agosto 2014

UNA PREGHIERA PER IL NOSTRO SANTO PADRE

Tre parenti di Papa Francesco sono rimasti uccisi in un incidente stradale in Argentina. Nello schianto avvenuto all’alba vicino alla città di Cordoba, è morta la moglie del nipote del pontefice, insieme a due dei suoi tre figli: uno di due anni, l’altro di 8 mesi. Ferito il terzo nipote del papa. Il portavoce del Vaticano, padre Federico Lombardi, ha riferito che il Papa è profondamente addolorato per la perdita. Bergoglio invita tutti coloro che condividono il suo dolore a unirsi a lui nella preghiera. «Il Papa è stato informato del tragico incidente avvenuto in Argentina ad alcuni suoi familiari, ne è profondamente addolorato. Chiede a tutti coloro che partecipano al suo dolore di unirsi a lui nella preghiera», ha dichiarato padre Federico Lombardi.

giovedì 7 agosto 2014

SULL'AMBIENTE NIENTE SCONTI


''Il recepimento da parte della relatrice Finocchiaro degli emendamenti presentati da Ncd che riportano tutte le materie riguardanti l'ambiente, l'ecosistema, la tutela dei beni culturali e paesaggistici tra le competenze dello Stato e' un nostro grande risultato, perseguito con forza e determinazione al fine di invertire la rotta fin qui seguita''. E' quanto dichiara il presidente della commissione Ambiente del Senato, Giuseppe Marinello (Ncd), aggiungendo: ''Se qualcuno volesse accusarci di neostalinismo, almeno su questo punto non temiamo critiche: sull'ambiente non si fanno sconti'

venerdì 1 agosto 2014

SE LE ASSOCIAZIONI GAY E LESBICHE INCIDONO SULL'EDUCAZIONE DEGLI STUDENTI ITALIANI

Atto n. 2-00184

Pubblicato il 28 luglio 2014, nella seduta n. 293

MARINELLO- Al Presidente del Consiglio dei ministri. -
Premesso che:con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 dicembre 2003 è stato costituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per le pari opportunità, l'UNAR (Ufficio nazionale anti discriminazioni razziali) volto a garantire l'adozione di misure per la "parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza e l'origine etnica"; secondo il decreto tale ufficio avrebbe dovuto operare "in piena autonomia di giudizio e in condizioni di imparzialità";
nel 2012 l'attività dell'UNAR si è allargata, senza che nessuna disposizione lo prevedesse, a una materia non di sua competenza, e cioè l'adozione di misure volte a contrastare la discriminazione delle persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender);
tale operazione già impropria a termini di legge, è stata condotta a parere dell'interpellante, secondo modalità illegittime; infatti con decreto direttoriale del 20 novembre 2012, firmato dal direttore generale consigliere Marco De Giorgi, in lampante violazione degli obblighi di autonomia di giudizio e di imparzialità, è stato nominato un gruppo di lavoro destinato ad elaborare un documento contenente linee guida per la scuola, totalmente privo di una qualsiasi qualificazione scientifica, composto da 29 associazioni tutte regolarmente "gay friendly";
tali associazioni sono: comitato provinciale Arcigay "Chimera Arcobaleno" di Arezzo; Ireos - centro servizi autogestito comunità "Queer"; Arcigay; comitato provinciale Arcigay "Ottavio Mai" di Torino; A.GE.DO nazionale; Parks - Liberi e uguali; Equality Italia rete trasversale per i diritti civili; Ala Milano onlus; Arci Gay_Lesbica Omphalos; Polis aperta; Di'gay project - DGP; circolo culturale omosessuale "Mario Mieli"; Gay center/Gay help line; Famiglie arcobaleno; Arcilesbica associazione nazionale; Rete genitori rainbow; Shake LGBTE; circolo culturale Maurice per la comunità GLBT; associazione Icaro onlus; circolo Pink; Cgil nuovi diritti; Movimento identità transessuale; associazione radicale Certi diritti; avvocatura per i diritti LGBTI Rete Lenford; Gay.NET; I Ken; Consultorio transgenere; Libellula; Gay LIB;
al termine del procedimento, in data 29 aprile 2013, l'UNAR ha diffuso il documento denominato "Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere (2013-2015)" che costituirebbe l'applicazione dei princìpi contenuti nella raccomandazione CM/REC(2010)5 del Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa, volta a combattere la discriminazione fondata sull'orientamento sessuale o l'identità "di genere";
in uno scialare improprio di termini inglesi friendly, empowerment, diversity, management,expertise), si richiede il "coinvolgimento degli Uffici scolastici regionali e provinciali sulla gestione delle diversità per i docenti"; la "predisposizione della modulistica scolastica amministrativa e didattica in chiave di inclusione sociale, rispettosa delle nuove realtà familiari, costituite anche da genitori omosessuali" (genitore 1 e genitore 2); "l'accreditamento delle associazioni LGBT presso il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, in qualità di enti di formazione"; "l'arricchimento delle offerte di formazione con la predisposizione di bibliografie sulle tematiche LGBT e sulle nuove realtà familiari, di laboratori di lettura e di un glossario dei termini LGBT che consenta un uso appropriato del linguaggio";
nel prevedere la "realizzazione di percorsi innovativi di formazione e di aggiornamento per dirigenti, docenti e alunni sul tema LGBT", nonché "sullo sviluppo dell'identità sessuale nell'adolescente, sull'educazione affettivo-sessuale, sulla conoscenza delle nuove realtà familiari", si è stabilito anche il riconoscimento di crediti formativi;
in sede di stesura del documento, l'UNAR si è avvalso della collaborazione dell'istituto "A.T. Beck" che si occupa di terapia cognitivo-comportamentale diagnosi clinica, ricerca, formazione e la cui direttrice è la dottoressa Antonella Montano; nel sito dell'istituto "A.T. Beck", nella parte che riguarda l'omofobia sono contenuti pesanti giudizi sulla religione cattolica e sul ruolo educativo della Chiesa cattolica ed il Vaticano nella società;
successivamente, sempre a cura dell'istituto "A.T. Beck", sono state pubblicate 3 guide applicative intitolate "Educare alla diversità a scuola", per ciascuno dei cicli scolastici: scuola primaria, scuola secondaria di 1° grado e scuola secondaria di 2° grado; i pregiudizi dell'istituto, a parere dell'interpellante, sono stati inseriti nei 3 opuscoli con l'ennesima inaccettabile critica al ruolo educativo della famiglia, e della morale cristiana, confondendo la lotta all'omofobia con inaccettabili ed offensivi apprezzamenti negativi su tali questioni;
risulta inoltre all'interpellante che un anticipo dell'adozione delle suddette "guide", secondo metodologie unilaterali e pervasive, si è realizzato a Settimo Torinese (Torino), dove i ragazzi della II B della scuola media "Antonio Gramsci", all'inizio dell'anno scolastico 2013-2014, sono stati indotti a mettere in scena uno spettacolo teatrale dove interpretano i parlamentari italiani impegnati a votare una legge che "riconosca giuridicamente le unioni civili fra persone dello stesso sesso". I parlamentari che votano contro vengono dipinti come incarnazioni della "paura, disprezzo, pregiudizio ed esclusione" e come personaggi indegni di uno "Stato civile";
pare, peraltro, che al comando di una professoressa tutte le ragazzine gridano "Sonia può amarmi" e i ragazzini "Fabio può amarmi". E tutti i dodicenni finiscono cantando "A te povero egoista che vivi senza amore-auguro che il nostro sentire arrivi fino al cuore". A sollevare il caso è stato il sociologo Massimo Introvigne nella sua veste di coordinatore del comitato "Sì alla famiglia", promosso da 10 associazioni cattoliche del capoluogo piemontese; peraltro Introvigne è rappresentante dell'Osce (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa), per la lotta al razzismo e alla xenofobia, oltre che alla discriminazione religiosa;
ci si deve rallegrare che ancora non sia stato introdotto il reato di omofobia; in presenza di questo, se un genitore in sala avesse osato protestare per quanto veniva fatto recitare a suo figlio, si sarebbe ritrovato con una imputazione penale di omofobia, mentre il figlio avrebbe rischiato qualche "credito formativo" in meno;
peraltro, a parere dell'interpellante, l'immensa ipocrisia e falsità dell'operazione in corso è dimostrata dal fatto che nella multiculturale scuola italiana queste attività sono destinate ai soli alunni cristiani (o meglio cattolici, in quanto alcune sette cristiane sono estremamente aggressive sull'argomento), mentre, in nome del rispetto della diversità culturale, ben si guardano i paladini del gender dall'imporle ai ragazzi musulmani o di religione ebraica o induisti (in India il 13 dicembre 2013 l'omosessualità è stata ripenalizzata) o buddhisti;
nel citato decreto dirigenziale 20 dicembre 2012, nessuna associazione familiare o associazione professionale dei docenti è stata coinvolta; paradossalmente il documento finale accusa sé stesso, laddove a pag. 16 ribadisce la necessità di un coinvolgimento di "tutti gli attori della comunità scolastica, in particolar modo le seguenti categorie: gli studenti, i docenti e le famiglie";
il documento UNAR e i testi destinati alle scuole che ne sono derivati, non tengono conto delle puntuali contestazioni formulate dal forum nazionale genitori scuola al Ministro dell'istruzione Maria Chiara Carrozza con lettera del 12 novembre 2013; né si è tenuto conto di quanto asserito dalle Linee di indirizzo sulla partecipazione dei genitori in materia di diritto dei genitori alla "corresponsabilit à educativa", diramate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 22 novembre 2012;
la raccomandazione CM/REC(2010)5 del Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa, di cui il documento UNAR è emanazione, espressamente invita gli Stati membri a "tenere conto del diritto dei genitori di curare l'educazione dei propri figli" nel "predisporre e attuare politiche scolastiche e piani d'azione per promuovere l'uguaglianza" (Allegato, VI.Istruzione, n. 32);
i diversi documenti redatti si pongono in palese violazione dell'art. 30 della Costituzione che garantisce e tutela il diritto dei genitori ad educare i propri figli; si espropria la famiglia, ambito privilegiato e naturale di educazione, del compito di formazione in campo sessuale, disconoscendo il fatto che la stessa famiglia rappresenti l'ambiente più idoneo ad assolvere l'obbligo di assicurare una graduale educazione della vita sessuale, in maniera prudente, armonica e senza particolari traumi;
i diversi documenti redatti infine si pongono in palese violazione di 2 diritti fondamentali riconosciuti, garantiti e tutelati dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo: l'art. 18, il quale garantisce la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, sia in pubblico che in privato, i propri valori religiosi nell'educazione, e l'art. 26 nella parte in cui attribuisce ai genitori il diritto di priorità nella scelta di educazione da impartire ai propri figli,
si chiede di sapere:
se il Governo non ritenga opportuno bloccare la distribuzione del documento "Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere" e delle 3 guide "Educare alla diversità a scuola", in quanto documento arbitrario, adottato da un Ufficio della presidenza che non aveva alcuna delega a farlo e redatto in violazione delle condizioni di autonomia di giudizio e imparzialità;
per quali motivi non sia stato dato corso alle richieste ufficiali delle associazioni cattoliche e dei genitori di intervenire in sede di redazione del documento;
quale organo abbia stabilito che le associazioni LGTB elencate abbiano la qualificazione necessaria a redigere un documento che incide sulla educazione degli studenti italiani;
se non ritenga opportuno riesaminare i decreti di qualificazione dell'istituto "A.T. Beck", in considerazione della unilateralità delle posizioni culturali;
se non ritenga opportuno avviare un'indagine interna e un procedimento per danno erariale nei confronti dei funzionari pubblici, che hanno avviato un procedimento in violazione di leggi, direttive e delle prescrizioni di imparzialità, con ciò provocando la creazione di un documento a parere dell'interpellante, unilaterale, settario, anticristiano e in quanto tale, irricevibile. 

mercoledì 30 luglio 2014

SPALMA INCENTIVI: VIA LIBERA DEL SENATO

Spalma incentivi: via libera del Senato, entro il 24 agosto il testo definitivo 
Il testo del Decreto Legge Competitività approvato dall’aula del Senato mercoledì 24 luglio, ha accolto l’emendamento, firmato da relatori delle commissioni Industria e Ambiente, Massimo Mucchetti e Giuseppe Marinello, che introduce tre opzioni a disposizioni degli operatori del settore delle rinnovabili. Gli operatori di impianti fotovoltaici sopra 200 kWp, potranno dunque  dal  1 gennaio 2015 scegliere tra tre diverse alternative:
- spalmare l’incentivo su 24 anni (invece che su 20), ricalcolandolo secondo una percentuale di riduzione che va dal 25% per un periodo residuo di 12 anni, al 17% per oltre 19 anni rimasti;
- mantenere il periodo di incentivazione a 20 anni, ma rimodulare le tariffe in modo che siano più basse  durante i primi anni mentre nei successivi sarà effettuato un conguaglio. Le percentuali, che devono essere fissate dal MISE (Ministero per lo Sviluppo Economico) entro il 1 ottobre 2014, devono garantire che -in caso di adesione di tutti gli aventi diritto all’opzione- si generi un risparmio da 600 milioni l’anno per il periodo 2015-2019, rispetto all’erogazione prevista con le tariffe vigenti.
- mantenere il periodo di incentivazione a 20 anni ma con una tariffa  ridotta, per il periodo residuo di incentivazione, di una percentuale proporzionale alla potenza dell’impianto (6% per gli impianti da 200K w a 500 K w;8% per gli impianti da 500Kw a 900 Kw;10% per gli impianti di potenza nominale superiore a 900 Kw).
Agli operatori che non dovessero aver comunicato la scelta al GSE entro il 30 novembre 2014, sarà applicata   automaticamente la terza opzione.
Tra le novità introdotte vi è anche una sorta di cartolarizzazione delle quote residue degli incentivi che i soggetti titolari di impianti di produzione elettrica da rinnovabili potranno adottare.
I beneficiari di incentivi pluriennali per il fotovoltaico potranno infatti “cedere una quota di detti incentivi, fino all’80%, ad un acquirente selezionato tra i primari operatori finanziari europei“.
L’acquirente dovrà essere scelto con una procedura competitiva stabilita dall’Autorità e dovrà mettere a disposizione almeno 30 miliardi di euro per l’acquisto di quote di incentivi.
Per le tariffe onnicomprensive erogate ai sensi del quinto Conto Energia (DM 5 luglio 2012) le riduzioni saranno applicate alla sola componente incentivante (calcolata secondo l’art. 5, comma 2, del DM 5 luglio 2012).
La norma dovrà adesso affrontare l’esame della Camera per essere convertita in legge entro il 24 agosto

sabato 26 luglio 2014

E ADESSO ELIMINARE IL TETTO PER L'USO DI CONTANTI

“Con il voto di fiducia si suggella un ottimo lavoro svolto dalle Commissioni Ambiente e Industria del Senato grazie al quale si danno grandi segnali a interi comparti produttivi del nostro Paese.
Da oggi più semplificazione, meno burocrazia e maggiori libertà, per il rilancio dell’economia.
Lo Stato sarà comunque attento a evitare ed eventualmente reprimere comportamenti illeciti. Noi abbiamo dato gli strumenti, ora agli imprenditori il compito di farne buon uso”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione Ambiente di Palazzo Madama Giuseppe Marinello relatore del Dl competitività approvato dal Senato con 159 voti favorevoli.
“Un segnale molto positivo, che ha già incassato l’apprezzamento anche di Confcommercio, è la norma che per i cittadini comunitari non varrà il limite di mille euro per gli acquisti in contante: un vero sprone a investire in Italia.
Un segnale in controtendenza rispetto a quelle regole sui contanti, che non ci hanno mai convinto e che abbiamo cercato di avversare.
A mio avviso – conclude il Presidente Marinello – dovremmo avviare in tempi rapidi una riflessione molto più generale sull’uso dei contanti in Italia e superare l’attuale soglia troppo restrittiva”.

venerdì 25 luglio 2014

DL COMPETITIVA' APPROVATO AL SENATO. UN BEL LAVORO!

L'Aula del Senato approva il decreto sulla competitività: 159 i si', 1 i no; i presenti erano 161, e 160 i votanti. Ora passa alla Camera. Non hanno preso parte al voto Fi, M5s, Lega. Il testo ha subito modifiche nel suo iter a Palazzo Madama. Il provvedimento scade il 22 agosto
TUTTE LE NOVITA'
Energia, tariffe elettriche, agricoltura, ambiente, efficienza energetica per l'edilizia scolastica, rilancio delle imprese, e disposizioni per ridurre le infrazioni Ue: il decreto competitività. Il testo messo a punto dal Senato, che lo ha modificato nel suo passaggio nelle commissioni rispetto a quello predisposto dal governo, è tenuto insieme dall'orizzonte di una ripresa dello sviluppo economico. Ecco alcune delle misure 'portanti' del decreto, composto da 34 articoli.
TAGLIA-BOLLETTE: arriva un nuovo spalma incentivi, per la riduzione del 10% delle bollette alle Pmi, con la riscrittura dell'art.26 (che lascia i saldi invariati con un risparmio che si aggira sugli 800 milioni) e l'introduzione di opzioni per gli incentivi e tre scaglioni di riduzione; inoltre c'è la possibilità di cedere quota dei diritti degli incentivi e una norma anti-contenziosi con accordi tra governo e banche, su cui si è anche apposta una clausola di salvaguardia
ILVA: per il grande siderurgico jonico viene introdotto il prestito ponte; c'è anche il rafforzamento del ruolo del subcommissario ad hoc per il Piano di risanamento e lo sblocco delle risorse della famiglia Riva poste sotto sequestro.
DOPPIA SOGLIA OPA: introduzione della doppia soglia Opa al 25% per le società quotate, escluse le Pmi (l'altra soglia rimane al 30%) che invece potranno scegliere di inserire nello statuto una soglia compresa tra il 20% e il 40%; inoltre anche norme sulle azioni a voto plurimo.
ACE: potranno usufruire dell'Ace (Aiuti per la crescita) rafforzata anche le società quotate in "sistemi multilaterali di negoziazione". Obiettivo: favorire la quotazione delle imprese.
DEBITI PA: chi vanta crediti con la Pa avrà tempo fino al 31 agosto 2014 per presentare istanza di certificazione improrogabilmente (le regioni commissariate o in Piano di rientro possono farlo a decorrere da 30 giorni dall'entrata in vigore del decreto).
ANATOCISMO: è stata soppressa la norma sulla capitalizzazione degli interessi, cancellando di fatto l'art.31 del provvedimento.
RIFIUTI LAZIO: poteri per forme 'speciali' di gestione dei rifiuti al governatore del Lazio e al sindaco di uno dei comuni del territorio regionale.
SOLDI ALLE POSTE: via libera al pagamento di 535 milioni di euro di crediti alle Poste italiane in risposta alla sentenza Ue sugli aiuti di Stato.
SISTRI: da un lato lo stop all'affidamento del Sistri, il Sistema di tracciabilità dei rifiuti, a Selex (Finmeccanica) dal 31 dicembre 2015 dall'altro la proroga del contratto fino alla stessa data, e avvio della procedura per nuova gara europea dal 30 giugno 2015.
FONDI IMMOBILIARI SGR: proroga per un massimo di due anni per le Sgr immobiliari del termine di durata dei fondi immobiliari quotati da loro gestiti.
NUOVA SABATINI: si accelera l'accesso alla nuova Sabatini, cioè agli incentivi alle Pmi per ammodernare l'apparato produttivo, per il Fondo di garanzia.
CDP: si introduce l'equiparazione della Cassa depositi e prestiti alle banche rispetto al trattamento di regime fiscale (sarà applicabile l'addizionale Ires dell'8,5%).
ALTRE NOVITA': Tra le altre novità, modifiche ai tetti degli stipendi dei manager Pa per società che emettono strumenti finanziari o titoli, norme su Ferrovie (regolazione graduale pedaggi), semplificazione per inizio attività (può bastare la Scia) e Agenzie per le imprese, proroghe per gare d'ambito gas naturale, novità sui diritti di segreteria per le camere di commercio, multe per chi non rispetta i limiti sui bioshopper, esclusione della Via ex-post per il biogas, accelerazione di interventi contro dissesto idrogeologico, 'condhotel' (hotel diffusi in condomini), più severità per evitare 'carrette' del mare (estensione della responsabilità anche a proprietario del carico), mutui a tasso 'zero' per giovani agricoltori, esclusione del carcere chi semina Ogm in Italia in violazione del divieto, nomina di un commissario 'a tempo' per termovalorizzatore Salerno.
http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2014/07/25/senato-approva-il-dl-competitivita.-tutte-le-novita.-testo-alla-camera-_54b01321-9b14-4416-ae7b-de2f0d47f4a6.html