venerdì 29 maggio 2015

TERME: INCONTRO A PALERMO CON CROCETTA

Io, il presidente Calogero Bono e il sindaco Fabrizio Di Paola abbiamo incontrato con il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta per discutere della questione Terme martedì 26 maggio alle ore 15,00 a Palermo, negli uffici della Presidenza della Regione Siciliana.
A seguito della presenza, nel fine settimana, a Sciacca, del Ministro Angelino Alfano si è avuta la possibilità di parlare con il rappresentante del Governo nazionale della questione delle Terme e di ottenere il più volte richiesto e auspicato appuntamento con il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta. Vista questa importante novità ci siamo recati a palermo evitando ad altri assessori regionali della sinistra di venire a Sciacca a fare chiecchere e passerelle inutili.
Il Governatore Crocetta riconoscendo che le terme di Sciacca sono un patrimonio ed una ricchezza fondamentale per il territorio saccense e della Sicilia tutta ed in quanto tale da tutelare, ha mostrato di condividere pienamente il percorso da mesi individuato dal Ncd e dall’amministrazione comunale.

sabato 23 maggio 2015

DIFFERENZIATA: LA SENSIBILIZZAZIONE PARTE DA RIBERA

Sala Consiliare del Comune di Ribera, 25 Maggio 2015 ore 11.00: COREPLA, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero degli imballaggi in plastica, in collaborazione con il Comune di Ribera, darà il via al tour itinerante per illustrare il ciclo completo dell'imballaggio in plastica: dalla prevenzione alla raccolta differenziata, dalla selezione al riciclo, per finire con gli oggetti che si producono con la plastica riciclata.
La tappa zero coinvolgerà 120 studenti delle scuole di Ribera e proseguirà nei prossimi mesi in diversi Comuni della Sicilia con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini di domani sui temi legati al riciclo e al recupero.
Il tour sarà condotto dal giornalista Luca Pagliari che, attraverso uno spettacolo teatrale, coinvolgerà gli studenti in alcune riflessioni sulla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica illustrando le buone pratiche in tema ambientale ed evidenziando i vantaggi economici ed occupazionali.
E’ importante sottolineare, infatti, che la raccolta procapite degli imballaggi in plastica della Regione Sicilia nell’anno 2014 è stata di 3,7 kg per abitante. Tra le più basse in Italia considerando i 14 Kg della media nazionale.  
Parteciperanno all’evento:
-          Sen. Giuseppe Marinello, Presidente della Commissione Territorio, Ambiente e Beni Ambientali del Senato.
-          Carmelo Pace, Sindaco del Comune di Ribera
-          Tommaso Pedalino, Assessore all’Ambiente del Comune di Ribera

-          Massimo di Molfetta, Responsabile Relazioni col Territorio di COREPLA

venerdì 22 maggio 2015

INSERITE NUOVE AREE PROTETTE NEL CANALE DI SICILIA

  
Approvati ieri due Emendamenti al Collegato Ambientale, che il prossimo mese sarà votato in Aula ed entro l’autunno diventerà Legge.
Gli emendamenti a mia firma prevedono per una più rapida istituzione delle aree marine protette un incremento di spesa dello specifico fondo inserito nel Bilancio del Ministero dell’Ambiente.
Inoltre, al fine di valorizzare la peculiare specificità naturalistica di ecosistemi sommersi, a quelli già inseriti sono stati aggiunti i seguenti:
Banco di Graham (che include l’isola Ferdinandea)
Banco Terribile,
Banco di Pantelleria,
Banco Avventura
Tutti presenti nel Canale di Sicilia e caratterizzati da una elevata biodiversità o nel caso del Banco di Graham da fenomeni vulcanici ed idrotermali.

“Questo risultato è frutto di un continuo lavoro che in questi due anni da Presidente della Commissione Ambiente ho sviluppato al fine di rafforzare i sistemi di tutela del canale di Sicilia. Tra l’altro l’adozione da parte del Consiglio dei Ministro della direttiva UE 30/2013, direttiva Off-Shore, rappresenta un ulteriore importante tassello. Nelle prossime settimane valuteremo in Commissione il testo del Decreto d’Adozione del quale curerò l’iter in prima persona, da relatore, al fine di renderlo più stringente rispetto alle necessità di rafforzare le garanzie di tutela ambientale.
Ringrazio i miei colleghi senatori dell’NCD-AP che mi hanno espresso sempre solidarietà su questi temi, unitamente a tutti i membri della Commissione Ambiente del Senato i quali, con un costante lavoro caratterizzato da impegno e serietà e senza rincorrere facili quanto inutili populismi, hanno consentito il raggiungimento di questi importanti obiettivi” 

martedì 19 maggio 2015

ECOREATI: "ASSICURAZIONE SU VITA PER NUOVE GENERAZIONI"

"Per ora abbiamo un buon impianto di norme che difendono l'ambiente e aumentano le pene per chi provoca consapevolmente o inconsapevolmente disastri. E' chiaro che si potevano migliorare alcuni punti ma nulla esclude che lo si possa fare in futuro, per ora abbiamo gia' un grande risultato a tutela del nostro patrimonio ambientale." 
Questa la mia opinione sul disegno di legge contro i reati ambientali. 
"Stiamo muovendo grossi passi in avanti dopo anni di immobilismo che hanno causato anche vittime: con il nuovo pacchetto di norme diamo un'assicurazione sulla vita alle nuove generazioni e - continua - poniamo dei grossi limiti a chi vuole deturpare l'ambiente italiano. 
In Commissione al Senato, abbiamo lavorato senza sosta e lontano dagli schemi di partito, per dare
all'Italia una vera e propria barriera di norme che la protegga da chi vuole inquinare e uccidere l'ambiente. Ecco perche' al termine della discussione sul testo ho invitato tutti i colleghi a ritirare gli emendamenti per lasciare inalterata la riforma e approvarla al più presto".

TRIVELLE: DIRETTIVA OFF-SHORE PRIMO PASSO!

''Il recepimento della direttiva sulle piattaforme off-shore un primo passo per difendere il nostro patrimonio ambientale a cominciare dal mar Mediterraneo: sicuramente nei passaggi parlamentari, in particolare in
commissione, valuteremo il decreto con attenzione andando a rafforzare ogni tipo di tutela''. Lo dichiara in una nota il presidente della commissione Ambiente al Senato Giuseppe Marinello.
''L'Italia già si avvale di una normativa che circoscrive molto ogni attività in mare - aggiunge Marinello - ma da oggi aumenta il controllo sulle operazioni e in questo modo manteniamo non solo l'impegno che avevamo sottoscritto con gli elettori, ma soprattutto continuiamo nel percorso che coniuga il rispetto dell'ambiente con lo sviluppo economico''.

CARDINALE BAGNASCO: "FAMIGLIA, PERNO INSOSTITUIBILE DELLA SOCIETA'"

"La famiglia è il perno insostituibile e incomparabile della società", ma è minata da ideologie e leggi che tendono a scardinarla, come quelle "sulle unioni civili e sulle convivenze fra persone dello stesso sesso, sulle adozioni alle coppie omosex, sull'utero in affitto, sul divorzio breve". Il cardinale Angelo Bagnasco tiene a ribadirlo nella prolusione all'assemblea generale della Conferenza episcopale italiana, aperta ieri nell'Aula del Sinodo in Vaticano da Papa Francesco. "Nell'orizzonte parlamentare va avanti il disegno di legge delle cosiddette unioni civili e delle convivenze", ricorda Bagnasco, che "conferma la configurazione delle unioni civili omosessuali in senso paramatrimoniale. Tale palese equiparazione viene descritta senza usare la parola 'matrimonio', ma in modo inequivocabile. Questa equiparazione riguarda anche la possibilità di adozione, che per ora si limita all'eventuale figlio del partner: è evidente che, come è successo in altri Paesi, l'adozione di bambini sarà estesa senza l'iniziale limitazione".
Crisi - "La preoccupazione fondamentale della gente resta l'occupazione": è quanto sottolinea il cardinale. "I segnali di ripresa sembrano essere reali nella macroeconomia - osserva l'arcivescovo di Genova - ma la disoccupazione resta la piaga del nostro tempo e noi restiamo meravigliati di come in tale situazione molte famiglie riescano a tirare avanti". Osserva il cardinale Bagnasco: "Se da una parte ascoltiamo i messaggi di svolta e di fiducia che provengono da politici ed esperti, dall'altra non vediamo i disoccupati diminuire, né i giovani entrare finalmente nel mondo del lavoro". "Sappiamo che la realtà è più complessa delle rappresentazioni generali e affrettate, che il mercato del lavoro è cambiato su scala planetaria, che le ricadute positive sull'economia reale richiedono tempo rispetto ai movimenti positivi - premette - E sappiamo che oggi si richiede maggiore flessibilità, disponibilità e inventiva da parte di tutti. Ma tutto ciò non cambia la realtà visibile di una disoccupazione ancora amplissima e in certe zone crescente". Soprattutto , avverte Bagnasco, "non si deve radicare in nessuno, a cominciare dai più giovani, il sentimento della sfiducia e della rassegnazione".
Migranti - Sul tema l'Italia "ha fatto non poco, attraverso le sue istituzioni politiche, civili e militari, anche se a volte tra non poche polemiche", fa notare Bagnasco dicendo no "alle alternative demagogiche o peggio". Quanto alla Ue, osserva che "l'Europa sembra aver dato un colpo, quello che da anni si è atteso e forse si doveva pretendere: certe normative europee sembrano non tanto garantire il bene comune, ma piuttosto gli interessi di pochi - stigmatizza il cardinale - Il colpo dato, in verità, è flebile ma sembra riconoscere che i Paesi membri sul mare sono la porta di casa e quindi nessuno se ne può disinteressare".
Scuola - "Molto si è discusso sulla 'buona scuola' e le tensioni si sono manifestate sia sulla volontà di cambiamento, sia sulle forme e sui tempi: il buon senso e la storia suggeriscono di trovare delle sintesi in tempi ragionevoli, magari distinguendo temi e obiettivi", è l'indicazione che arriva dal cardinale Bagnasco. Una scuola che deve essere "libera, lontana da schemi statalisti e antiliberali, da indottrinamenti e colonizzazioni ideologiche". Bagnasco sottolinea che "il futuro passa attraverso l'educazione delle giovani generazioni" e chiede "strutture più giuste e adeguate per sedi e organici; un'istruzione solida ed essenziale; una formazione professionale stimata e sostenuta; in una parola, un'educazione integrale per tutti". Il presidente della Cei reclama "una scuola libera, non perché sganciata dal sistema scolastico nazionale ma perché scelta dai genitori, primi e insostituibili educatori dei loro figli. Sarebbe il tempo - ricorda - di attuare quanto previsto dalla legge nel 2000 a proposito del sistema italiano della pubblica istruzione, nel quale sia la scuola statale sia le scuole paritarie vengono riconosciute a pieno titolo come pubblico servizio. In questa prospettiva, si giustifica il 'bonus' per i genitori da utilizzare nella scuola prescelta".

Omofobia - "Prevedere l'insegnamento della parità di genere in tutti gli istituti scolastici sembra rappresentare l'ennesimo esempio di quella che Papa Francesco ha definito colonizzazione ideologica". "Educare al rispetto di tutti, alla non discriminazione e al superamento di ogni forma di bullismo e di omofobia è doveroso, lo abbiamo sempre affermato: rientra nei compiti della scuola - premette Bagnasco - Ma l'educazione alla parità di genere, oggi sempre più spesso invocata, mira in realtà a introdurre nelle scuole quella teoria in base alla quale la femminilità e la mascolinità non sarebbero determinate fondamentalmente dal sesso, ma dalla cultura".

http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2015/05/19/crisi-bagnasco-segnali-ripresa-resta-piaga-disoccupazione_4uTVvaM9OtTjaVUOt3PcfL.html

57 MILIONI PER LE STRADE SICILIANE


Il Consiglio dei Ministri ha dato l’ok per lo stato d'emergenza in Sicilia per il crollo del viadotto sulla A19. Ancora una volta dimostriamo di essere in grado di dare risposte veloci e concrete: avere sbloccato i fondi per l'emergenza dell'autostrada A19 e per la viabilità delle strade provinciali significa avere a cuore i problemi della Sicilia e dei siciliani. Abbiamo sbloccato 30 milioni di euro per la bretella del viadotto Himera e quasi 27 milioni per le strade provinciali
Adesso il governo regionale dimostri altrettanta rapidità ed efficacia e consenta ai siciliani di avere una viabilità regolare e non da terzo mondo che oltre a rendere difficile la circolazione rende ancora più complicato il commercio su ruote. E la Sicilia, nella situazione attuale di crisi economica e politica non ha di certo bisogno di ulteriori danni.