martedì 31 marzo 2015

GIU' LE MANI DAL CORPO FORESTALE

 "Giu' le mani dal Corpo Forestale dello Stato! Non passera' facilmente nessuna proposta di accorpamento che sopprima il baluardo numero uno della tutela ambientale: il Governo non avra' vita facile su questo e in Commissione faro' di tutto perché non si metta in atto uno scellerato tentativo di ridurre i costi della Pubblica Amministrazione in modo sconsiderato".

"Non ci si puo' riempire la bocca con la tutela del territorio per poi lasciarlo alla merce' delle agro mafie, dei piromani e di tutti quei fenomeni che il Corpo Forestale contrasta ogni giorno con il suo lavoro. Senza contare la difesa del Made in Italy: fronte ampissimo su cui bisognerebbe investire e non tagliare, a garanzia di produttori e consumatori. C'e' bisogno di ridurre i costi? Benissimo, si accorpino la Polizia di Stato e la penitenziaria, che e' molto piu' logico.
Si risparmi con le disciolte polizie provinciali, le guardie campestri e con i corpi forestali delle Regioni autonome.
Non consentiremo un danno all'ambiente in nome di una spending review senza senso che fara' lievitare i costi di intervento quando il territorio, non piu' controllato dalla Forestale, sara' violentato e distrutto", conclude il presidente Marinello.

giovedì 26 marzo 2015

ABUSIVI DELLE PROFESSIONI MESSI ALL'ANGOLO

Espulsione diretta dall’albo per il prestanome di studi professionali (con pubblicazione del nome a mezzo stampa) e sequestro di tutti gli strumenti di lavoro. Queste le modifiche che troveranno spazio all’interno del ddl per il contrasto all’esercizio abusivo delle professioni, al vaglio della commissione giustizia della camera, che prevede, attraverso una modifica all’art. 348 c.p., l’innalzamento da sei mesi a due anni della reclusione e una multa fino a 50 mila euro e non più 500 per chi esercita senza titolo una professione regolamentata. Dopo uno stand by di qualche mese a seguito dell’approvazione in prima lettura del ddl da parte del senato nella primavera scorsa (si veda ItaliaOggi del 4 aprile 2014), ripartono i lavori al testo che porta la firma di Giuseppe Marinello (Ap). 
E concluse le audizioni al testo ecco che il prossimo passo si appresta ad essere quello di pensare alle modifiche da apportare. 
L’impianto normativo licenziato da senato è estremamente positivo, ora non resta che apportare qualche modifica che completi il percorso e che è stata sollecitata dalle categorie interessate. Si stringe, quindi, ancora di più il cerchio intorno, non solo a chi esercita abusivamente una professione regolamentata, ma anche ai soggetti che collaborano con chi esercita abusivamente l’attività. 
Per questa specifica categoria, infatti, l’idea è quella di prevedere l’espulsione dall’albo di appartenenza e il sequestro di tutti gli strumenti di lavoro (oltre alla pubblicazione a mezzo stampa dei dati personali). Misura, quest’ultima, al momento solo prevista per chi esercita la professione.
 Salvo intoppi parlamentari, infatti, a breve dovremo riuscire a far partire la discussione generale in commissione». 

sabato 21 marzo 2015

DELITTI CONTRO L'AMBIENTE, SE NE DISCUTE A ROMA

"Delitti contro l'ambiente. Prospettive di una riforma attesa" è il titolo del convegno organizzato dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, presieduta dall'onorevole Alessandro Bratti,Presidente della Commissione Ecomafie, per lunedì 23 marzo 2015 presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica. L'iniziativa, che si svolgerà dalle 10.30 alle 19.00, sarà introdotta dallo stesso Bratti e dal Presidente del Senato Pietro Grasso.

Nella mattinata, dalle 10.30 alle 13.00, dopo gli interventi dei ministri Andrea Orlando e Gian Luca Galletti per indicare le prospettive del governo, la parola passerà alle parti sociali. Interverranno: Marcella Panucci, direttore generale di Confindustria; Daniele Vaccarino, presidente di Reteimprese Italia; Stefano Ciafani, rappresentante dei firmatari dell'appello 'In nome del popolo inquinato' e Gianfranco Grandaliano, ufficio di Presidenza di Federambiente.

Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 19.00, interverranno Felicio Angrisano, Comandante generale delle Capitanierie di Porto; Fulvio Della Rocca, vicecapo della Polizia di Stato;Saverio Cotticelli del Comando dei Carabinieri; Giuseppe Magliocco della Guardia di Finanza; Cesare Patrone, Capo del Corpo forestale dello Stato; Stefano Tibaldi, Presidente Assoarpa; Costanza Bernasconi, Università di Ferrara; Raffaele Piccirillo, ministero della Giustizia; i magistrati consulenti della Commissione Ecomafie Giuseppe Battarino, Francesco Castellano e Luigia Spinelli. Sono previsti interventi dei presidenti delle Commissione Ambiente di Senato e Camera Giuseppe Marinello ed Ermete Realacci; Donatella Ferranti, presidente della Commissione Giustizia della Camera, Salvatore Micillo e Serena Pellegrino presentatori dei disegni di legge; senatori e deputati della Commissione Ecomafie. 

giovedì 19 marzo 2015

DIVORZIO BREVE: IO VOTO NO!

Divorzio breve: votato no anche con stralcio di quello immediato

"Ho votato diversamente rispetto al mio Gruppo di appartenenza, convinto come sono che nel nostro Paese, e non solo, si stia scientemente operando per il dissolvimento della famiglia, che è un bene laico, non confessionale, che dovrebbe stare a cuore a chiunque, a qualsiasi forza politica si appartenga". 
Do atto - ho dichiarato in aula nel corso delle votazioni sul divorzio breve e ribadisco, che una posizione fortemente sostenuta dal mio Gruppo e sposata da gran parte dei parlamentari di quest'Aula ha evitato con il voto di ieri, con lo stralcio del comma 2 dell'articolo 1, la iattura del cosiddetto divorzio immediato e di questo ringrazio tutti i colleghi senatori e in particolare il mio presidente di Gruppo, senatore Schifani. Purtroppo sono stati ritirati emendamenti che avrebbero ulteriormente migliorato il testo: mi riferisco, in particolare, a quelli a prima firma Giovanardi. Spesso in politica la mediazione porta sulla strada della riduzione del danno".
 "Mi rendo conto che la mia è una posizione assolutamente minoritaria in quest'Aula, ma è una posizione che dà voce e cittadinanza a milioni e milioni di cittadini che sicuramente non condividono questo provvedimento nel suo complesso. 
Un provvedimento che non posso, non debbo e non voglio votare".

mercoledì 18 marzo 2015

UNA BELLA GIORNATA AL SENATO

Senato, i ragazzi disabili diventano "politici" per un giorno

Come è nata la crisi economica? Cosa si fa in Italia per abbattere le barriere architettoniche? Perché le miliardarie società di calcio non creano un fondo in cui versare parte dei loro proventi da girare ai disoccupati? Si può vivere con la sola pensione d'invalidità? Sono alcune delle domande rivolte ai senatori di schieramenti politici diversi dai giovani disabili della onlus "Il sole nel cuore" protagonisti nella sala Nassirya di Palazzo Madama della conferenza-incontro "Anche noi... al Senato".
 I ragazzi hanno prima incontrato il presidente Pietro Grasso, i vicepresidenti, i presidenti di commissione e i questori di Palazzo Madama e poi hanno sottoposto diverse domande ai senatori presenti all'incontro proponendo le loro ricette per risolvere i problemi del Paese. L'iniziativa è stata promossa da Laura Bignami, senatrice della componente Movimento X del gruppo Misto, che spiega: "È un evento unico nel suo genere perché ho voluto portare la disabilità come protagonista al Senato per dare voce ai ragazzi in questo luogo oscuro dove si parla tanto ma nessuno ascolta". Sul tema disabilità, osserva Bignami, "la politica è carente e non presta molta attenzione. Speriamo che l'incontro di oggi nella sua semplicità tocchi le corde intime di ciascuno di noi e produca qualche esito".
Hanno partecipato all'iniziativa, oltre al sottoscritto, il sottosegretario all'Istruzione Angela D'Onghia, i vicepresidenti del Senato Valeria Fedeli e Maurizio Gasparri, il presidente della commissione Esteri Pier Ferdinando Casini, il questore Laura Bottici e i senatori Maria Mussini, Alessandra Bencini, Luis Alberto Orellana e Corradino Mineo. "La vera sfida da tentare in questa legislatura è togliere le pensioni ai falsi invalidi e darle alle persone che ne hanno veramente bisogno", ha dichiarato D'Onghia. Sull'abbattimento delle barriere architettoniche, invece, Gasparri ha proposto di "svincolarne le spese dai parametri europei" rilevando inoltre che sulla disabilità "c'è una coscienza e una consapevolezza più elevata rispetto agli anni passati". E Mineo ha ricordato ai ragazzi che "le vostre richieste che state facendo oggi qui in Senato sono previste dalla Costituzione come diritti".

lunedì 16 marzo 2015

QUINDICESIMO FORO EUROPEO PER L'ENERGIA RINNOVABILE

Le aule del Parlamento di Vienna, la gotica “sala dei cavalieri” in municipio, il palazzo Ferstel nel cuore storico della città e, infine,  il palazzo Metternich, sede dell’Ambasciata d’Italia. Sono queste le sedi scelte per il 15.mo Foro europeo per l’energia rinnovabile e sostenibile (Eufores), che si è tenuto venerdi e sabato nella capitale austriaca, con la partecipazione di 25 paesi dell’Unione europea e della Commissione Ue. Tra essi, il commissario per la politica di vicinato e per i negoziati per l’allargamento dell’Unione, Johannes Hahn.
Che accanto a luoghi prestigiosi di Vienna sia stata scelta proprio l’Ambasciata d’Italia rientra, per così dire, nel tema. La nostra sede diplomatica, infatti, vanta l'eccellenza di coprire il proprio fabbisogno energetico al 100 per cento con fonti rinnovabili. I partecipanti al Foro vi si sono recati ieri, in chiusura del programma di conferenze e dibattiti. In quella sede sono stati presentati loro i progetti e le attività di Wien Energy, main sponsor del meeting e maggiore operatore per numero di clienti del settore energetico austriaco. La società aveva chiesto di poter tenere l'evento nella nostra sede diplomatica in riconoscimento del fatto che si tratta di una rappresentanza "verde", che si alimenta esclusivamente con energie rinnovabili.
Dall'Italia hanno partecipato al Foro sei senatori, fra cui il presidente della Commissione ambiente, Giuseppe Marinello, e il presidente della Commissione industria, Massimo Mucchetti.
Salutando gli ospiti, l'ambasciatore Giorgio Marrapodi ha sottolineato che non solo l'ambasciata si alimenta al 100% con energie rinnovabili, ma che, in collaborazione con Wien Energie, essa ha realizzato un progetto per ridurre il consumo di energia e migliorare al contempo il sistema di illuminazione, con la sostituzione del vecchio impianto con lampade a tecnologia led, con vantaggi sia dal punto dell'illuminazione che dei costi.
Dopo l'evento, i parlamentari sono stati portati a visitare il moderno impianto di compostaggio di Simmering, unico in Europa, gestito da Wien Energie.

giovedì 12 marzo 2015

DIVORZIO BREVE: IL TESTO DEL DISCORSO IN AULA

“Il Nuovo Centrodestra non voterà mai il testo così come arrivato oggi in aula: l’idea del divorzio immediato non ci appartiene perché rappresenta un’aggressione alla famiglia ed è in aperto contrasto con l’articolo 29 della Costituzione Italiana. Non accettiamo mediazioni di alcun genere sull’argomento”. Lo dichiara in una nota il Presidente della Commissione Ambiente di Palazzo Madama Giuseppe Marinello, senatore di Ncd commentando l’approdo in aula del testo sul divorzio breve. “Siamo assolutamente contrari al passaggio immediato da sposato a divorziato: la separazione infatti non è solo una fase giuridica, ma un momento di riflessione per la coppia che può tentare la riconciliazione. Eliminare questo periodo di tempo – sottolinea il Presidente Marinello - finisce per avere effetti devastanti sul matrimonio banalizzando la sua funzione”. “Sgombriamo poi il campo da ogni dubbio: Ncd non conduce una battaglia confessionale. Il testo sarà migliorato con i nostri emendamenti, in caso contrario il Nuovo Centrodestra - conclude il senatore Giuseppe Marinello non accetterà compromessi e non voterà una norma che mina la famiglia italiana in barba anche alla nostra Costituzione” .
ECCO IL TESTO DEL DISCORSO




MEDAGLIA AL MERITO DIPLOMATICO CONFERITAMI DALLA REPUBBLICA DI TAIWAN

Sono fiero e orgoglioso di condividere con voi questa gioia.  Medaglia al merito diplomatico conferitami dal Ministro degli Affari Esteri...