mercoledì 11 novembre 2015

AREE MARINE PROTETTE: RISORSA PER IL MARE E LA PESCA

L’attuazione della politica europea per la pesca, unitamente ad aspetti di carattere congiunturale, ha fatto registrare una significativa riduzione della capacità di pesca. D’altra parte non sembrano scongiurate le minacce allo stato dei nostri mari e al mantenimento della biodiversità come ci ricorda la strategia marina che impone di raggiungere un migliore stato ambientale dell’ambiente marino dell’Ue entro il 2020. In tale contesto, piuttosto significativa appare l’incidenza della piccola pesca costiera sul totale delle imbarcazioni italiane, che rappresenta il 60,1% del totale. 
Trattasi di un segmento importante anche dal punto di vista sociale ed occupazionale, nell’ambito del quale sono custodite, tra l’altro, le più antiche tradizioni pescherecce locali e sul quale le nostre aree marine protette lavorano per il raggiungimento delle loro finalità istituzionali. In questo quadro parteciperò al convegno che  Federparchi ha organizzato  venerdì 13 novembre, presso il Grand Hotel et Des Palmes a Palermo, per discutere insieme ai rappresentanti delle aree marine protette, alle organizzazioni di categoria, ai Ministeri competenti, alle associazioni e ai rappresentanti istituzionali sul ruolo e la valorizzazione delle aree marine protette per concorrere agli obiettivi delle politiche per la pesca e della strategia marina.

venerdì 6 novembre 2015

PNEUMATICI USATI DIVENTANO TRAVERSINE FERROVIARIE

“I ragazzi hanno una mentalità molto più green delle vecchie generazioni, occorre dare loro fiducia e non solo: bisogna che le aziende investano sulle loro idee utili a migliorare la produzione, salvaguardare l’eco sistema e realizzare quello sviluppo sostenibile al quale abbiamo lavorato in Parlamento e un esempio è stata l’approvazione poche ore fa, del ddl Ambiente. Sono disponibile a discutere con i rappresentanti dell’imprenditoria indicando quali agevolazioni sono disponibili per il innovare il ciclo produttivo tutelando l’ambiente. Diamo fiducia ai ragazzi e premiamo le buone idee, anche quelle che provengono dal territorio e non solo dai centri di ricerca universitari ".

Lo ha dichiarato il Presidente della Commissione Ambiente del Senato Giuseppe Marinello a margine di Ecopneus, dopo aver incontrato il gruppo di giovani che ha presentato il progetto "Greenrail", la traversina ferroviaria ecosostenibile realizzata con il riciclo dei pneumatici fuori uso che permette risparmi del 50% dei costi di manutenzione e enormi ritorni ambientali



giovedì 5 novembre 2015

IO FILOSOFA EBREA CONTRO L'UTERO IN AFFITTO

La maternità surrogata dal punto di vista filosofico, analizzata sulla base delle norme etiche accettate dalla società occidentale e orientale, senza il filtro di categorie religiose. È il compito che si è dato Rivka Weinberg, giovane docente di filosofia presso lo Scripps College di Claremont, in California, che ha dedicato buona parte della sua carriera a studiare le implicazioni della procreazione, naturale o assistita. Una ricerca sfociata nel suo ultimo libro sull’etica procreativa, «Il rischio di una vita», della Oxford University Press.

Weinberg, che lavora al Dipartimento di Studi su femminismo, gender e sessualità, affronta prima la maternità surrogata "a pagamento", chiedendosi perché venga criticata. La conclusione è che trattare una persona come un oggetto di contratti commerciali contraddice una visione accettata da più di due secoli secondo la quale le persone vanno considerate esseri con fini e dignità a sé stanti, non piegabili agli scopi altrui. «Un’altra forte obiezione alla maternità surrogata commerciale – spiega la filosofa californiana – è che sfrutta le donne. La realtà osservata in molti Paesi poveri, come l’India, è che se le donne coinvolte avessero un’alternativa la sceglierebbero, perché avere un bambino conto terzi è un lavoro difficile e rischioso, che non viene pagato bene. Ma la vulnerabilità di queste donne deriva dal fatto che nella loro società non hanno molte opzioni per guadagnare». In pratica, fa notare la filosofa di origine ebrea, le società ricche stanno dando in outsourcing la riproduzione, allo stesso modo in cui hanno trasferito all’estero i loro centri di servizi ai clienti. 

I difensori della maternità surrogata obiettano che nel caso di donne che donano il loro utero ad amici in modo altruistico – senza chiedere denaro in cambio – queste osservazioni non reggono perché si tratterebbe di una pratica equiparabile alla donazione di organi o all’adozione, discutibili solo quando portate a termine per interesse. La donazione di rene è il caso più noto. «La vendita di reni è vietata – evidenzia Weinberg – perché le possibilità di sfruttamento sono ovvie: in alcune aree dove il mercato nero è radicato i creditori considerano il rene come una garanzia: se il debitore non paga, la cessione di un rene elimina il problema». Ma la maternità surrogata "altruista" può essere considerata come una forma analoga di donazione? «In questo caso – spiega la filosofa – il prodotto finale è un bambino che merita rispetto e protezione. L’analogia non regge perché una persona ha bisogni molto più complessi e una dignità che un singolo organo non ha». 

Molti invece considerano la maternità surrogata alla stregua dell’adozione. È un paragone sensato? «L’adozione è una soluzione al problema di un bambino bisognoso che non ha adulti in grado di soddisfare le sue esigenze – risponde Weinberg –. Permettere ad altri adulti di crescerlo con amore e competenza è il meglio che possiamo fare in questa situazione. Ma la maternità surrogata è procreazione con l’intento di cederne il frutto. È come rimanere incinta deliberatamente per dare il bambino in adozione».


Anche in questo caso si torna al punto filosoficamente più problematico della maternità surrogata, sia gratuita che commerciale: «Non si può trattare una persona come una cosa, anche se la si scambia gratis». L’esempio che la filosofa cita è semplice: «Se io fossi vittima di un’amnesia e non sapessi più di essere sposata, mio marito potrebbe cedermi? Le leggi e le norme etiche delle società occidentali non lo permettono, perché subentra il concetto di proprietà e di responsabilità». In altre parole, non si può vendere o regalare qualcosa che non si possiede. Dall’abolizione della schiavitù in avanti, le persone non possono essere possedute da altri. 

Il concetto della responsabilità dei genitori è più sottile ma ancora più profondo, a detta della filosofa di estrazione laica. Se la funzione della responsabilità dei genitori è di fare in modo che il bambino sia curato e guidato fino all’età adulta, non può essere abbandonata e trasferita semplicemente sulla base delle preferenze o dei desideri degli adulti senza considerare a fondo le implicazioni biologiche e psicologiche per il bambino. «È un principio giuridicamente accettato – conclude Weinberg – che si applica anche nelle adozioni e nei casi di custodia».

http://mobile.avvenire.it/Vita/Pagine/Rivka-Weinberg-uteri-in-affitto.aspx?path=Pagine%2F

APPROVATO IL DDL AMBIENTE: UN LAVORO LUNGO FATTO CON PASSIONE

"Con l'approvazione del ddl Ambiente, l'Italia finalmente si dota di una Agenda Verde innovativa che pone il paese all'avanguardia per la green economy: abbiamo lavorato a lungo con passione esaminando parola per parola un testo che consente finalmente all'Italia di dotarsi di politiche ambientali e di scelte economico-industriali che permettano lo sviluppo eco compatibile". 

  "L'introduzione della mobilita' sostenibile, le misure per la prevenzione del rischio idrogeologico e la difesa del suolo, gli sgravi per le bonifiche dell'amianto, la difesa del mare dall'inquinamento e dai rifiuti nonche' l'istituzione di nuove aree marine protette e tutte le altre misure previste dal collegato ambientale rappresentano una scommessa vinta". 
 

giovedì 22 ottobre 2015

VENERDI 23 OTTOBRE 2015


ENERGIA: UNA RISPOSTA CHE LASCIA ALCUNE QUESTIONI IRRISOLTE

La risposta dell’@AutoritaEnergia sulla riforma delle tariffe.




La risposta del presidente dell'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico alla nostra lettera
 lascia alcune questioni irrisolte. In particolare, non fornisce elementi pienamente convincenti per scongiurare effetti negativi sul risparmio energetico, la promozione delle energie rinnovabili, la difesa delle fasce più deboli".










mercoledì 21 ottobre 2015

UNA PIATTAFORMA PROFESSIONALE PER IL RILANCIO DEL SSN

Sotto l’egida della FNOMCeO, in rappresentanza di tutta la Professione Medica e Odontoiatrica , oggi  21 ottobre  a Roma presso l’Auditorium di Loyola - Piazza della Pilotta, sono stati convocati gli Stati Generali della Professione Medica per definire la piattaforma professionale a sostegno di un Servizio Sanitario Nazionale equo e solidaristico per una proposta civile e professionale, nel nome di una rinnovata Alleanza tra i Medici e con i Cittadini.


E, con l’obiettivo di una nuova organizzazione del SSN, oggi frammentato in regionalismi che non garantiscono più equità e universalismo, la Professione Medica e Odontoiatrica si è impegnata a:
difendere i principi costituzionali di Tutela della Salute
perseguire l’Appropriatezza clinica, patrimonio della Professione
promuovere un ruolo attivo dei Pazienti
dare impulso allo sviluppo di sistemi di confronto sui processi e sugli esiti delle Cure
incoraggiare l’adesione a Regole e Raccomandazioni innovative, condivise e sostenute da Evidenze scientifiche, introducendo sistemi che premino il merito professionale ed evitino la pervasività della burocrazia sui comportamenti clinici
promuovere una Leadership funzionale che garantisca l’efficacia e la sicurezza dell’intero processo assistenziale.                

MEDAGLIA AL MERITO DIPLOMATICO CONFERITAMI DALLA REPUBBLICA DI TAIWAN

Sono fiero e orgoglioso di condividere con voi questa gioia.  Medaglia al merito diplomatico conferitami dal Ministro degli Affari Esteri...