martedì 19 maggio 2015

ECOREATI: "ASSICURAZIONE SU VITA PER NUOVE GENERAZIONI"

"Per ora abbiamo un buon impianto di norme che difendono l'ambiente e aumentano le pene per chi provoca consapevolmente o inconsapevolmente disastri. E' chiaro che si potevano migliorare alcuni punti ma nulla esclude che lo si possa fare in futuro, per ora abbiamo gia' un grande risultato a tutela del nostro patrimonio ambientale." 
Questa la mia opinione sul disegno di legge contro i reati ambientali. 
"Stiamo muovendo grossi passi in avanti dopo anni di immobilismo che hanno causato anche vittime: con il nuovo pacchetto di norme diamo un'assicurazione sulla vita alle nuove generazioni e - continua - poniamo dei grossi limiti a chi vuole deturpare l'ambiente italiano. 
In Commissione al Senato, abbiamo lavorato senza sosta e lontano dagli schemi di partito, per dare
all'Italia una vera e propria barriera di norme che la protegga da chi vuole inquinare e uccidere l'ambiente. Ecco perche' al termine della discussione sul testo ho invitato tutti i colleghi a ritirare gli emendamenti per lasciare inalterata la riforma e approvarla al più presto".

TRIVELLE: DIRETTIVA OFF-SHORE PRIMO PASSO!

''Il recepimento della direttiva sulle piattaforme off-shore un primo passo per difendere il nostro patrimonio ambientale a cominciare dal mar Mediterraneo: sicuramente nei passaggi parlamentari, in particolare in
commissione, valuteremo il decreto con attenzione andando a rafforzare ogni tipo di tutela''. Lo dichiara in una nota il presidente della commissione Ambiente al Senato Giuseppe Marinello.
''L'Italia già si avvale di una normativa che circoscrive molto ogni attività in mare - aggiunge Marinello - ma da oggi aumenta il controllo sulle operazioni e in questo modo manteniamo non solo l'impegno che avevamo sottoscritto con gli elettori, ma soprattutto continuiamo nel percorso che coniuga il rispetto dell'ambiente con lo sviluppo economico''.

CARDINALE BAGNASCO: "FAMIGLIA, PERNO INSOSTITUIBILE DELLA SOCIETA'"

"La famiglia è il perno insostituibile e incomparabile della società", ma è minata da ideologie e leggi che tendono a scardinarla, come quelle "sulle unioni civili e sulle convivenze fra persone dello stesso sesso, sulle adozioni alle coppie omosex, sull'utero in affitto, sul divorzio breve". Il cardinale Angelo Bagnasco tiene a ribadirlo nella prolusione all'assemblea generale della Conferenza episcopale italiana, aperta ieri nell'Aula del Sinodo in Vaticano da Papa Francesco. "Nell'orizzonte parlamentare va avanti il disegno di legge delle cosiddette unioni civili e delle convivenze", ricorda Bagnasco, che "conferma la configurazione delle unioni civili omosessuali in senso paramatrimoniale. Tale palese equiparazione viene descritta senza usare la parola 'matrimonio', ma in modo inequivocabile. Questa equiparazione riguarda anche la possibilità di adozione, che per ora si limita all'eventuale figlio del partner: è evidente che, come è successo in altri Paesi, l'adozione di bambini sarà estesa senza l'iniziale limitazione".
Crisi - "La preoccupazione fondamentale della gente resta l'occupazione": è quanto sottolinea il cardinale. "I segnali di ripresa sembrano essere reali nella macroeconomia - osserva l'arcivescovo di Genova - ma la disoccupazione resta la piaga del nostro tempo e noi restiamo meravigliati di come in tale situazione molte famiglie riescano a tirare avanti". Osserva il cardinale Bagnasco: "Se da una parte ascoltiamo i messaggi di svolta e di fiducia che provengono da politici ed esperti, dall'altra non vediamo i disoccupati diminuire, né i giovani entrare finalmente nel mondo del lavoro". "Sappiamo che la realtà è più complessa delle rappresentazioni generali e affrettate, che il mercato del lavoro è cambiato su scala planetaria, che le ricadute positive sull'economia reale richiedono tempo rispetto ai movimenti positivi - premette - E sappiamo che oggi si richiede maggiore flessibilità, disponibilità e inventiva da parte di tutti. Ma tutto ciò non cambia la realtà visibile di una disoccupazione ancora amplissima e in certe zone crescente". Soprattutto , avverte Bagnasco, "non si deve radicare in nessuno, a cominciare dai più giovani, il sentimento della sfiducia e della rassegnazione".
Migranti - Sul tema l'Italia "ha fatto non poco, attraverso le sue istituzioni politiche, civili e militari, anche se a volte tra non poche polemiche", fa notare Bagnasco dicendo no "alle alternative demagogiche o peggio". Quanto alla Ue, osserva che "l'Europa sembra aver dato un colpo, quello che da anni si è atteso e forse si doveva pretendere: certe normative europee sembrano non tanto garantire il bene comune, ma piuttosto gli interessi di pochi - stigmatizza il cardinale - Il colpo dato, in verità, è flebile ma sembra riconoscere che i Paesi membri sul mare sono la porta di casa e quindi nessuno se ne può disinteressare".
Scuola - "Molto si è discusso sulla 'buona scuola' e le tensioni si sono manifestate sia sulla volontà di cambiamento, sia sulle forme e sui tempi: il buon senso e la storia suggeriscono di trovare delle sintesi in tempi ragionevoli, magari distinguendo temi e obiettivi", è l'indicazione che arriva dal cardinale Bagnasco. Una scuola che deve essere "libera, lontana da schemi statalisti e antiliberali, da indottrinamenti e colonizzazioni ideologiche". Bagnasco sottolinea che "il futuro passa attraverso l'educazione delle giovani generazioni" e chiede "strutture più giuste e adeguate per sedi e organici; un'istruzione solida ed essenziale; una formazione professionale stimata e sostenuta; in una parola, un'educazione integrale per tutti". Il presidente della Cei reclama "una scuola libera, non perché sganciata dal sistema scolastico nazionale ma perché scelta dai genitori, primi e insostituibili educatori dei loro figli. Sarebbe il tempo - ricorda - di attuare quanto previsto dalla legge nel 2000 a proposito del sistema italiano della pubblica istruzione, nel quale sia la scuola statale sia le scuole paritarie vengono riconosciute a pieno titolo come pubblico servizio. In questa prospettiva, si giustifica il 'bonus' per i genitori da utilizzare nella scuola prescelta".

Omofobia - "Prevedere l'insegnamento della parità di genere in tutti gli istituti scolastici sembra rappresentare l'ennesimo esempio di quella che Papa Francesco ha definito colonizzazione ideologica". "Educare al rispetto di tutti, alla non discriminazione e al superamento di ogni forma di bullismo e di omofobia è doveroso, lo abbiamo sempre affermato: rientra nei compiti della scuola - premette Bagnasco - Ma l'educazione alla parità di genere, oggi sempre più spesso invocata, mira in realtà a introdurre nelle scuole quella teoria in base alla quale la femminilità e la mascolinità non sarebbero determinate fondamentalmente dal sesso, ma dalla cultura".

http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2015/05/19/crisi-bagnasco-segnali-ripresa-resta-piaga-disoccupazione_4uTVvaM9OtTjaVUOt3PcfL.html

57 MILIONI PER LE STRADE SICILIANE


Il Consiglio dei Ministri ha dato l’ok per lo stato d'emergenza in Sicilia per il crollo del viadotto sulla A19. Ancora una volta dimostriamo di essere in grado di dare risposte veloci e concrete: avere sbloccato i fondi per l'emergenza dell'autostrada A19 e per la viabilità delle strade provinciali significa avere a cuore i problemi della Sicilia e dei siciliani. Abbiamo sbloccato 30 milioni di euro per la bretella del viadotto Himera e quasi 27 milioni per le strade provinciali
Adesso il governo regionale dimostri altrettanta rapidità ed efficacia e consenta ai siciliani di avere una viabilità regolare e non da terzo mondo che oltre a rendere difficile la circolazione rende ancora più complicato il commercio su ruote. E la Sicilia, nella situazione attuale di crisi economica e politica non ha di certo bisogno di ulteriori danni.  

giovedì 7 maggio 2015

SCIACCA: GRANDE LAVORO DELLE FORZE DELL'ORDINE

“Apprendo dagli organi di stampa della brillante operazione dei carabinieri e dei magistrati della Procura della Repubblica”. 
Voglio esprimere la mia soddisfazione ed i complimenti per questo grande lavoro, svolto in silenzio ma che ha portato all'arresto degli autori delle rapine negli appartamenti compiute a Sciacca e in altri paesi del circondario: Ribera, Montevago e Santa Margherita. Lo scrive in una nota il senatore Giuseppe Marinello. “Una operazione che porta serenità alla gente e dà una risposta immediata alla richiesta di giustizia delle famiglie, non solo a quelle coinvolte in episodi di una violenza inaudita, mai vista in città, ma a tutti noi.

giovedì 30 aprile 2015

BIZZARRA LA SOPPRESSIONE DI AGENSUD

"E' veramente bizzarro, oltre che incomprensibile, il tentativo di soppressione di un ente virtuoso quale l'ex Agensud, che ha dimostrato di essere strategico per lo sviluppo del Mezzogiorno. Ma quello che risulta ancora piu' assurdo e' il tentativo di trasferire questa struttura di altissima professionalita', che senza costi incredibili ha saputo ritagliarsi un ruolo determinante per le Regioni Obiettivo 1 ed i Consorzi di Bonifica, sotto l'egida del ministero dell'Agricoltura, che peraltro non ha adeguate competenze per gestire un tale ente. Viene percio' il sospetto che si tratti piuttosto di un provvedimento contra personam se non addirittura contro il Mezzogiorno. Insomma, anziche' lavorare per accorciare le distanze tra Italia del Nord e del Sud con la scomparsa di Agensud li allargheremmo pericolosamente".

giovedì 23 aprile 2015

DIVORZIO BREVE: NON E' UNA BUONA LEGGE

Divorzio breve, Marinello: Mi vergogno che si preferiscano altre unioni

“Non è stata approvata una buona legge per l’Italia: la storia ci insegna che la fretta è cattiva consigliera e in questo caso abbreviare i tempi per dirsi addio produrrà solo due aumenti: di divorzi ma anche di rimorsi”. Lo ha dichiarato in una nota il Presidente della Commissione Ambiente del Senato Giuseppe Marinello commentando l’approvazione definitiva alla Camera della nuova legge che consentirà di lasciarsi per sempre in soli sei mesi. 
“Con il Divorzio breve, il Parlamento oggi ha delegittimato e banalizzato il matrimonio tra uomo e donna, quasi rendendolo ridicolo. Contemporaneamente, grazie all’unione delle sinistre, ci si appresta a innalzare le tutele per altre forme di unioni sino al punto – spiega Marinello - di renderle uguali non solo nell’apparenza ma anche nella sostanza, ai diritti del matrimonio. “Se questa è civiltà, non posso che  prendere le distanze da un provvedimento di legge di cui mi vergogno come parlamentare e come senatore del Nuovo Centrodestra” conclude Marinello.

MEDAGLIA AL MERITO DIPLOMATICO CONFERITAMI DALLA REPUBBLICA DI TAIWAN

Sono fiero e orgoglioso di condividere con voi questa gioia.  Medaglia al merito diplomatico conferitami dal Ministro degli Affari Esteri...